Mercoledì 4 giugno 2026, la Rocca di Lonato ospita "LOW – DOC Garda: informazione, sostenibilità e qualità della DOC Garda", serata promossa dal Consorzio Garda DOC per raccontare il valore di una delle realtà più dinamiche del panorama enologico italiano: una denominazione vitivinicola distribuita tra le province di Brescia, Mantova e Verona, costruita attorno al Lago di Garda, alle colline moreniche e a un territorio dall'identità sempre più riconoscibile.
L'evento è a partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria entro mercoledì 3 giugno, fino a esaurimento posti.
Il programma della serata
- Ore 19.30 – Aperitivo panoramico alla Rocca di Lonato
- Ore 20.00 – Saluti istituzionali del Consorzio Garda DOC con Paolo Fiorini e Giovanna Prandini
- A seguire, presentazione tecnica del "Modello produttivo della denominazione DOC Garda" e degustazione commentata con abbinamento ai piatti di territorio, condotta da Carlo Alberto Panont, esperto nazionale di denominazioni di origine, e da Sissi Baratella, enologa e wine expert
Sostenibilità e Modello Sostenibile di Produzione DOC Garda
La serata è l'occasione per approfondire il percorso intrapreso dal Consorzio sul fronte della "Sostenibilità economica e dell'Innovazione produttiva", attraverso il racconto del "Modello Sostenibile di Produzione DOC Garda": una strategia sviluppata negli ultimi anni come risposta concreta ai cambiamenti climatici e alle nuove esigenze di mercato, senza perdere l'identità dell'origine e la garanzia di certificazione proprie di una DOC.
Le novità in arrivo: bassa gradazione alcolica e menzione "Crémant"
Il lavoro del Consorzio porterà già da quest'anno importanti novità per la denominazione:
- L'introduzione di vini DOC Garda a bassa gradazione alcolica naturale
- La menzione "Crémant" per gli spumanti metodo classico
Paolo Fiorini: "Parlare di sostenibilità è parlare di territorio"
«Oggi parlare di sostenibilità significa parlare di territorio, di persone e di responsabilità produttiva — commenta Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC —. Con questa serata vogliamo raccontare il lavoro che c'è dietro ogni bottiglia e condividere una visione della denominazione che mette al centro qualità, identità e capacità di evolversi».
Un "pezzo di Mediterraneo" ai piedi delle Alpi
Il Lago di Garda è descritto dagli stessi promotori come un "pezzo di Mediterraneo" ai piedi delle Alpi: un territorio caratterizzato da colline moreniche dalla tipica forma a semicerchio, frutto delle numerose glaciazioni e delle deposizioni lasciate dal Garda quando il bacino era ancora un ghiacciaio. Grazie a un clima costantemente temperato, qui si respira aria di Mediterraneo, circondati da una vegetazione che ne ricorda la tipicità: olivi, capperi, limoni, cedri e agavi.
La viticoltura ha giocato un ruolo di primo piano sin da epoca antichissima, agendo in un'ottica di connessione e salvaguardia di tutto il paesaggio. È per questo che i numerosi "iconemi" dell'area — tra cui la stessa Rocca di Lonato, sede della serata — sono rimasti intatti, diventando elementi distintivi del paesaggio gardesano.
In questo terroir, forgiato dal tempo e aiutato da un clima "amico", nascono i vini della DOC Garda, riconoscibili per morbidezza, freschezza e mineralità.
Il contesto: GAL Garda e Colli Mantovani
L'iniziativa si inserisce in un contesto territoriale che coinvolge il GAL Garda e Colli Mantovani e i comuni dell'area gardesana compresi tra le province di Brescia e Mantova, impegnati nella valorizzazione del paesaggio, della biodiversità e delle produzioni locali attraverso modelli di sviluppo sostenibile e integrato.

LOW – DOC Garda: info pratiche
- Data: mercoledì 4 giugno 2026
- Orari: aperitivo dalle 19.30, programma istituzionale dalle 20.00
- Sede: Rocca di Lonato
- Ingresso: gratuito su iscrizione obbligatoria
- Scadenza iscrizioni: entro mercoledì 3 giugno, fino a esaurimento posti
- Iscrizioni: forms.gle/ZHQT3SQeGiyMLCQh6
- Conferma: a seguito della registrazione viene inviata conferma ufficiale di adesione
